martedì 27 maggio 2014

Un Amore Così Grande

 

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Si intitola "Un Amore Così Grande 2014" la canzone dei negramaro che farà da colonna sonora alle prossime partite della Nazionale Italiana di Calcio. Il progetto, nato da un'idea di Radio Italia (da anni partner ufficiale della Federazione Italiana Giuoco Calcio), in collaborazione con Sugar e con la band è stato accolto con entusiasmo dalla FIGC, e vuole essere un grande omaggio alla squadra azzurra, impegnata a breve nella Coppa del Mondo FIFA 2014 in Brasile.

Il brano "Un Amore Così Grande 2014", scelto dai negramaro, sarà accompagnato da un videoclip, pensato dalla stessa band con l'attenta regia di Giovanni Veronesi. Alle riprese dei negramaro, si alterneranno immagini di repertorio che ritraggono momenti significativi della Nazionale azzurra.

http://vivoazzurro.it/it

domenica 25 maggio 2014

Piante a rischio

 

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La scuola è sede di seggio, le piante dei bimbi a rischio: agenti rispondono all's.o.s.

elezioni europee

sabato 24 maggio 2014

Sfida la gravità

 

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Poche cose sono capaci di affascinare noi, comuni mortali, come l’osservazione di un corpo che sfida la gravità e si solleva in volo.

In questo video alcuni ballerini del Washington Ballet svelano i segreti di alcuni dei passi più difficili della danza. Imitare i protagonisti del video non sarà facile, ma di ascoltarli e spiccare il volo in slow motion vale sicuramente la pena

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giovedì 22 maggio 2014

Crystallize

 

Kylie Minogue Crystallize

Kylie Minogue, la microdiva del pop ha collaborato assieme a Dev Hynes e Babydaddy degli Scissor Sisters, che hanno saputo infondere al brano una vena positiva e ottimista…

la cantante australiana ha infatti registrato e composto il brano Crystallize appositamente per raccogliere fondi contro il cancro e aiutare a finanziare la ricerca. Crystallize non è infatti contenuto all'interno di Kiss Me Once, l'ultimo lavoro in studio di Kylie Minogue, ma esce come singolo a sé.

mercoledì 14 maggio 2014

Il nostro “Crocifisso Ritrovato”

 

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Passeggiata nel Medioevo salernitano. Un piccolo assaggio di questa bella manifestazione che inneggia a Pietro Barliario, alla sua leggenda ed alla Scuola Medica Salerntana, vanto salernitano nel mondo.

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"Mens sano in corpore sano": questo lo slogan dell'edizione 2014 che rievoca gli studi della Scuola Medica Salernitana. Fino a domenica, dunque, i vicoli e le strade del centro storico saranno animati da atmosfere medievali, con artigiani, saltimbanchi e mercanti. In particolare, piazza Conforti si trasformerà in un vero e proprio mercato medievale con la rievocazione degli antichi mestieri, mentre in largo Barbuti sarà... visitabile il laboratorio di Pietro Barliario, il mago alla cui leggenda è ispirata l'intera manifestazione. Ancora, presso il Tempio di Pomona, il mercato delle erbe e delle piante officinali della Coldiretti, mentre in piazza San'Agostino ed in largo San Petrillo vi saranno altri stands pronti ad affascinare i salernitani.

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venerdì 2 maggio 2014

Trotula

 

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I dettagli della vita di Trotula sono sconosciuti. Di lei si sa che visse attorno al 1050 a Salerno, città aperta agli scambi economici e culturali con tutto il Mediterraneo, uno dei luoghi più vitali del mondo allora conosciuto. Discendeva dall'antico casato dei “de Ruggiero” e , come membro della nobiltà, ebbe la possibilità di frequentare le scuole superiori e di specializzarsi in medicina. Non ci sono testimonianze dirette dei suoi studi, ma diverse annotazioni si riferiscono a lei in tal senso. Sposò il medico Giovanni Plateario da cui ebbe due figli che continuarono l'attività dei genitori.
La Scuola Medica di Salerno fu il primo Centro di Cultura non controllato dalla Chiesa e divenne talmente rinomata da essere considerata la prima università d'Europa. In quel luogo si cominciò a tradurre dall'arabo in latino i testi di medicina degli antichi scienziati greci, rendendoli nuovamente accessibili agli studiosi occidentali. La Scuola era aperta anche alle donne che la frequentavano sia come studentesse che come insegnanti e Trotula fu uno dei suoi membri. Le sue lezioni furono incluse nel De agritudinum curatione, una raccolta degli insegnamenti di sette grandi maestri dell'università e collaborò con il marito ed i figli alla stesura del manuale di medicina Practica brevis.

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Trotula ebbe idee innovative sotto molti aspetti: considerava che la prevenzione fosse l'aspetto principale della medicina e propagava nuovi e per l'epoca insoliti metodi, sottolineando l'importanza che l'igiene, l'alimentazione equilibrata e l'attività fisica rivestono per la salute. Non ricorse quasi mai a pratiche medievali rivolte all'astrologia, alla preghiera e alla magia. In caso di malattia consigliava trattamenti dolci che includevano bagni e massaggi, in luogo dei metodi radicali spesso utilizzati a quel tempo. I suoi consigli erano di facile applicazione e accessibili anche alle persone meno abbienti…

da Università delle Donne

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La leggenda ci ha consacrato Trotula come una donna bellissima, esperta nell`uso delle erbe e acuta fisiologa, tanto nota che a seguire il suo funerale nel 1097, si racconta, ci sarebbe stato un corteo funebre di oltre tre chilometri. La sanatrix salernitana, la quasi magistra della Scuola di Salerno, come viene definita in alcuni manoscritti, partecipa al contempo di storia e di leggenda: particolari biografici attestati si mescolano all`aneddotica popolare alimentata dalla stima unanime che per secoli ha accompagnato le opere di medicina tradite sotto il suo nome. Storicamente Trotula si identifica con una nobile della famiglia dei Ruggiero (1), vissuta intorno al 1050, che fu moglie del celebre medico Plateario e madre degli altrettanto famosi medici Magistri Platearii.

giovedì 1 maggio 2014

Semplicemente…Red

 

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www.simplyred.com
www.myspace.com/simplyred
www.youtube.com/simplyredvideo

Mick Hucknall risiede per buona parte dell'anno in un podere a Sant'Alfio, in provincia di Catania sulle pendici dell'Etna, ed ha acquistato terreni coltivati a vigneto sia a Mascali che a Bronte e Castiglione (versanti est e nord del vulcano) con cui produce un pregiato rosso Etna DOC ed un sofisticato Bianco IGT, entrambi dal nome Il Cantante.

by Wikipedia

giovedì 3 aprile 2014

No, il limone no

 

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Bambini – schifati – che assaggiano un limone per la prima volta (e sono concordi: non è un’esperienza piacevole) nel video di David Wile e April Maciborka.

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mercoledì 2 aprile 2014

La giornata della felicità

 

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Da Tokyo, a Mosca a Londra: tutto il mondo sembra letteralmente impazzito per il tormentone di Pharell Williams "Happy". 

Guardando bene tutti i video di “Happyfrom…“, che presentano tutti la stessa grafica, la stessa, più o meno, la stessa tecnica di ripresa, lo stesso stile di montaggio, è evidente che tutta questa viralità sia stata pensata, organizzata e gestita da qualcuno.  Oltre a rimanere, a margine, una potenziale bellissima trovata di Digital PR per la promozione turistica di una qualsiasi località attraverso le sue attrazioni e i sorrisi dei cittadini. A maggior ragione, molti dei video sono stati prodotti in modo professionale da studi di video making anche abbastanza grandi.

Certamamente, perché  #Happy , #Happyday, #Happyfrom sono iniziative della campagna 24hoursofhappiness di cui si sono fatti portavoce, in ultimo, la Fondazione delle Nazioni Unite e il cantante e produttore Pharrell Williams per la Giornata Internazionale della Felicità del 20 Marzo.

I primi sono stati Clément Durou e Pierre Dupaquier, meglio noti come We are from L.A., che hanno realizzato la clip più lunga del mondo, oltre 360 filmati assemblati per 24 ore, tutte a loop sulle note di Happy con un cast eccezionale che include lo stesso Pharrell: un’interminabile sessione di ballo per le strade di Los Angeles, con un’esercito di cittadini scatenati tra piazze e vicoli della crazy town.

In questo momento – la lista è aggiornata qui in tempo reale  – sono 967 le città che hanno realizzato la loro versione di Happy, in 102 nazioni, per un totale di 69 ore di “felicità condivisa”. Gli italiani – popolo di cantanti e ballerini mancati – hanno risposto in massa alla sfida danzante: il video più visto, in questo momento, è quello di We are happy from Napoli con oltre 700mila visualizzazioni. In alcune regioni, come la Puglia, si scatenano anche le frazioni più sperdute. E la mania dilaga ovunque se perfino Abbadia San Salvatore in provincia di Siena, paesino di 6.700 anime, non ha resistito alla tentazione di lanciare sul web, una settimana fa, la propria versione locale.

martedì 1 aprile 2014

Come sarebbe Milano se…

 

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L’artista di strada francese Etienne Lavie ha realizzato un progetto fotografico intitolato OMG Who Stole My Ads? Milano, in cui cartelloni e manifesti pubblicitari in strade, palazzi, negozi ed edicole milanesi sono sostituiti con quadri e dipinti del passato, trasformando la città in una sorta di galleria d’arte a cielo aperto.

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http://etiennelavie.fr/