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martedì 2 giugno 2015

Togliamoci le scarpe

 

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Per i giapponesi è una questione di rispetto ed igiene: la casa non va contaminata, le scarpe restano nel genkan, l’ingresso, solitamente più basso del resto della casa. I finlandesi addirittura tolgono le scarpe anche a scuola, e vale sia per gli insegnanti che per gli studenti: dicono che favorisca il rilassamento e una certa continuità mentale casa-scuola.
Poi c’è tutto il movimento nato in Nuova Zelanda e conosciuto come Barefooting. È un po’ più impegnativo: si cammina scalzi, ma all’aperto, soprattutto nei prati. Poi c’è l’Earthing secondo cui camminare a piedi nudi salverà la nostra salute. In ogni caso, dal contatto del piede con il terreno, si scatenano tutta una serie di benefici, fisici e mentali, che è bene tener presente.
Oltre ai benefici fisici per la circolazione, i muscoli e le articolazioni, il cosiddetto barefooting regala a ogni passo un'esperienza sensoriale diversa. Il piede si rinforza, si irrobustisce ma al contempo diventa morbido.

Su internet potete trovare siti di riferimento come Barefooter.org oppure Barefootrunning.com, per coloro che amano non solo camminare ma anche correre scalzi.

Per ritrovarvi con coloro che amano muoversi nel mondo a piedi nudi e nel verde più verde che c'è, vi consigliamo di sbirciare il progetto di Giorgio Curreli "Vivere Scalzo" (non perdete la videointervista realizzata da Massimo Leopardi, dove lo stesso ideatore spiega bene la genesi del progetto e le sue motivazioni). Altro sito di riferimento che vi segnaliamo è Nati-scalzi, sito che fornisce informazioni in modo sistematico sui vari aspetti del "barefooting" ovvero "gimnopodismo", volendo usare un termine italiano coniato da un barefooter italiano.

domenica 1 febbraio 2015

Brodo…perfetto?

 

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Come mai tanta popolarità? Perché evoca un passato salutare, di quando si viveva come contadini mangiando i frutti della terra. E perché obiettivamente contiene diversi nutrienti: proteine, vitamine (soprattutto del gruppo B) e una certa dose di minerali, ferro e potassio. Inoltre sazia facilmente, togliendo la voglia di ingurgitare altro cibo. Infine ha un effetto rilassante e idratante. Utilissimo quando si ha l’influenza per liberare le vie aeree.

Il brodo perfetto? Limpido, denso e profumato. Ecco i 10 segreti per ottenerlo
1. Acqua fredda e fuoco basso
L’acqua in cui metterete la carne deve essere molto fredda e deve essere portata a ebollizione a fuoco lento. Lo diceva anche l’Artusi oltre cento anni fa: «Per ottenere il brodo buono bisogna mettere la carne in acqua diaccia e far bollire la pentola adagino adagino»

2. Prima la carne, poi le verdure
Il brodo perfetto si prepara per gradi: prima si mette la carne in un pentolone di acqua fredda. Dopo l’ebollizione si aggiungono le verdure, in modo che non cuociano troppo a lungo perdendo le loro proprietà nutritive

3. Sedano, carote e cipolla, la triade perfetta
Più sarà basico il vostro brodo, più sarà versatile al momento di utilizzarlo. Quali verdure scegliere? Sedano, carote e cipolla tagliati a pezzettoni sono la base classica e passepartout. Se volete potete aggiungere un pomodoro

4. Non esagerare con erbe e spezie
La regola della semplicità vale anche per erbe e spezie: non esagerate, farete sempre in tempo ad aggiungere sapori in un secondo momento. Usate erbe «evergreen» come alloro e prezzemolo. Se vi piacciono i chiodi di garofano, potete «conficcarli» nella cipolla in modo che poi non si disperdano nella pentola. Non serve nient’altro

5. Mischiare le carni
A meno che non si voglia preparare un brodo di pollo, per il generico «brodo di carne» è bene scegliere diverse varietà, così il sapore sarà bilanciato: usate cosce e ali di pollo, mezza gallina o mezzo cappone, manzo (scegliete un paio di tagli tra doppione, muscolo, sottospalla, noce, cappello del prete, brione, punta di petto, girello di spalla)

6. Non dimenticare le ossa
Le ossa di manzo o di vitello insaporiscono il brodo. Con il vantaggio che si prendono dal macellaio a pochi centesimi: approfittatene

7. Far cuocere a lungo
Calcolando dal bollore, per il brodo di carne servono dalle due alle tre ore di cottura a fuoco lento

8. Salare solo alla fine
Meglio non esagerare con il sale perché la cottura a fuoco lento estrae molta sapidità dagli ingredienti. E poi il brodo più cuoce più si concentra: salandolo all’inizio, quindi, si rischia un sapore troppo forte. L’ideale è salare (poco) verso fine cottura, quando il liquido non si restringerà più di tanto

09 Schiumare sì, ma senza impazzire
La premessa è semplice: i tagli di carne che si trovano oggi sono molto più magri di quelli di un tempo. Quindi non affannatevi a eliminare il grasso: quel po’ che ci sarà è proprio quello che insaporisce il brodo. La regola è: schiumare solo le impurità (la schiuma, appunto)

10. Filtrare con un passino a maglia fitta
A fine cottura, scolate carne e verdure e versate il brodo in un’altra pentola filtrandolo con un passino a maglia fitta. Così eliminerete anche le impurità rimaste dopo il passaggio della schiumarola. Et voilà, il brodo è pronto: godetevelo sotto forma di minestrina, oppure usatelo come base per una zuppa o un risotto. Sarà ottimo anche da bere liscio nelle serate invernali, come ricostituente.

martedì 30 dicembre 2014

#Edit

 

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Wikipedia ripercorre con un video gli eventi accaduti nel 2014, basandosi sulle nuove voci inserite nell’enciclopedia collaborativa nel corso dell’anno.

Si va dai mondiali del Brasile alle elezioni in India, dalle secchiate benefiche dell’Ice Bucket Challenge (anche a Gaza) all’epidemia dell’ebola. In tre minuti di clip sono state riassunte le pagine degli eventi più letti e modificati degli ultimi 365 giorni.

Il video è stato pubblicato sul canale Youtube della Wikimedia Foundation

Wikimedia Foundation

lunedì 15 dicembre 2014

Hipster natalizio

 

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Ormai la barba e i baffi sono una moda piuttosto diffusa con l'avvento della cultura hipster. Ma a tutto c'è sempre un rimedio per non essere mainstream: stiamo parlando degli addobbi di Natale da montare direttamente sulle folte chiome delle vostre barbe. In descrizione trovate anche il link per l'acquisto del kit, il cui ricavato andrà a Beard Season, associazione di beneficenza che lotta contro il melanoma.

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Hipster, ecco come riconoscerlo, Indovina se è lui: ha barba, zaino, sneakers... Un indizio non basta, sei sono la prova che lo avete trovato

1 Barba lunga ma regolata ad arte e giacca importante ma portata con una T-shirt per Jared Leto.

2 La barba o meglio i baffi. Il vero hipster non prescinde da questi, se non ha la barba ha comunque baffi curatissimi, spesso abbinati a tagli di capelli sfumati e studiatissimi.

3 Cappello, pizzetto e gilet. Adrien Brody è tra gli hipster più cool del jet set di Hollywood.

4 La barba hipster, proposta anche in passerella, da Missoni.

5 Lo zaino o la borsa messenger. In particolare di marchi come Eastpack o Freitag, colorate per contenere laptop o tablet e la pompa per gonfiare le ruote della bici.

6 Camicia a quadretti, sovrapposizioni: è lo stile hipster di James Franco.

7 Di cuoio, lo zaino è in passerella, per Gucci.

8 Sneakers. Le Vans in primis, ma ogni tipo di scarpa da tennis va bene.

9 Sneakers in perfetto stile hipster, per Kenzo.

10 Marchi indipendenti. Per l'abbigliamento privilegia dei brand indie magari eco friendly da acquistare rigorosamente on line, American Apparel e Asos sopra tutti.

11 L'attore di Nymphomaniac Shia LaBeouf sfoggia un perfetto stile hipster.

12 La bici a scatto fisso. Mezzo imprescindibile dell'hipster che, a supporto della mobilità sostenibile, sceglie con forza le due ruote ma a scatto fisso (cioè senza freni).

13 A Sienna Miller piace hipster, cioè Tom Sturridge.

14 Il designer olandese Maarten Baas che ha presentato una sua personale durante il Salone del Mobile 2014.

15 A completare il quadro basti sapere che l'hipster segue rigorosamente una dieta vegetariana o addirittura vegana ed è appassionato di musica indipendente o folk ma mai mainstream; del resto già il Time nel 2009 aveva definito gli hipster quelli che "sogghignano quando gli dici che ti piacciono i Coldplay".

sabato 13 dicembre 2014

Il colore Marsala

 

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L’azienda PANTONE, diventata nel tempo sinonimo di una delle classificazioni di colore più conosciute e importanti al mondo, ha eletto il colore che influenzerà lo sviluppo di prodotti in settori come la moda e il design durante il prossimo anno: il colore per il 2015 è il Marsala (codice 18-1438), una sfumatura a metà tra rosso e marrone che secondo l’azienda è “ricco e carismatico” e “soddisfa un’eleganza sofisticata in modo raffinato”.

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lunedì 24 novembre 2014

Il villaggio natalizio di Seiffen

 

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…è il villaggio ufficiale del Natale tedesco. Seiffen si trova a sud di Dresda, nei pressi della montagna di Ezgebirgen, vicino al confine con la repubblica Ceca (Germania orientale). A Seiffen si preparano oggetti in tema natalizio di legno, come candelabri a forma di piramide, angeli, schiaccianoci, candelieri e giocattoli. L’artigianato tradizionale con temi natalizi rappresenta l`attività piú importante della cittadina. Durante il Natale, le strade di Seiffen sono illuminate con candele e nei negozi d’artigianato si vendono oggettini tradizionali in legno.

sabato 18 ottobre 2014

MechanicMind

 

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Il Blog del fai da te in ambito automobilistico. Trovi articoli su riparazioni e sostituzioni dei componenti della tua auto. Personale esperto pubblica i post e risponde ai tuoi quesiti.

www.mechanicmind.it

giovedì 4 settembre 2014

Santo Telematico

 

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San Gennaro, un santo telematico, perché il patrono di Napoli sarà in giro per il mondo grazie ad internet. Il 19 settembre, per la prima volta, il miracolo del sangue sarà trasmesso in diretta streaming sul sito sangennaro.eu. Ci collegheremo con Australia, America del Nord, Canada, Sud Africa, America Latina – spiega il cardinale Crescenzio Sepe - Quella di San Gennaro è una festa che deve partire sempre e comunque dalla liquefazione del sangue, però non può rimanere qui, perché è la festa di un popolo che è il vero protagonista».

Tradizionalmente si racconta che il 19 settembre del 305, durante la persecuzione di Diocleziano, Gennaro, vescovo di Benevento, fu decapitato con altri compagni nella Solfatara di Pozzuoli. In altre fonti, è detto che Gennaro fu destinato ai leoni. Qualunque sia la versione ufficiale, sappiamo che la sua nutrice raccolse il suo sangue e il suo corpo, secondo i canoni di una tradizione molto diffusa e caratterizzante l’atteggiamento dei fedeli nei confronti dei martiri. Le cerimonie in onore di san Gennaro furono istituite nel 1337 dall’arcivescovo di Napoli. Bisogna attendere il 1389 quando, il 17 agosto, il fenomeno della liquefazione venne documentato per la prima volta: «fu fatta una grandissima processione per il miracolo che Gesù mostrò mediante il sangue del beato Gennaro conservato e che allora era liquefatto come se quel giorno fosse uscito dal capo del beato Gennaro».

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E dal 1° agosto è tornato il tesoro di Napoli, in una esposizione nel Museo del Tesoro di San Gennaro, osannato dalla critica internazionale che l’ha definito un patrimonio unico al mondo per bellezza artistica e spessore culturale, e dalle centinaia di migliaia di visitatori che hanno affollato i musei di Roma e di Parigi, con un nuovo allestimento, ma soprattutto con una grande novità: l’esposizione fino al 21 settembre della mitra gemmata con 3694 pietre preziose realizzata nel 1713 dall’orafo Matteo Treglia su commissione della Deputazione. Eccezionali le misure di sicurezza che hanno protetto il ritorno a Napoli del tesoro di San Gennaro ed eccezionali anche quelle previste per la straordinaria esposizione di uno dei gioielli più preziosi del mondo che sarà esposto in una delle tre super teche blindate donate dalla Fondazione Roma alla Deputazione dopo la mostra romana.

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Tra le creazioni più esclusive del Tesoro di San Gennaro, ben custodito in teche a prova di esplosione, spicca la Mitra, un'opera d'arte orafa che vanta una composizione di ben 3.964 gemme preziose, un capolavoro assoluto che fu commissionato da re Carlo II d'Angiò al mastro Matteo Treglia tre secoli fa. La mitra nei secoli, dal 1679 fino al 1993, si è arricchita dei doni più prestigiosi dei sovrani di tutto il Vecchio Continente, come ad esempio la croce in diamanti e zaffiri di Maria Carolina d’Austria fino all’anello cadeau di Maria José, moglie di Umberto di Savoia.

operazione san gennaro

La collana di San Gennaro è probabilmente il gioiello più prezioso esistente al mondo. Iniziata nel 1679, con ben tredici grosse maglie in oro massiccio al quale sono appese croci tempestate di zaffiri e smeraldi. Attualmente la collana comprende anche altri gioielli di diversa fattura e datazione e di provenienze illustri. una croce donata nel 1734 a Carlo di Borbone, una croce offerta dalla Sassonia, una ciappa in tre pezzi con diamanti e smeraldi, una croce di diamati e zaffiri del 1775 donata da Maria Carolina d'Austria, una spina a forma di mezza luna del 1799 donata dalla Duchessa di Casacalenda, una croce di diamanti e smeraldi donata da Giuseppe Bonaparte, una croce e una spilla in diamanti e crisoliti offerte da Vittorio Emanuele II di Savoia ed altri oggetti ancora.

Reale cappella del tesoro di San Gennaro

Museo del tesoro di San Gennaro

Busto  di san Gennaro

www.sangennaronline.it

Con l'aiuto di alcuni ladruncoli capeggiati dal guappo Dudù, tre americani rubano il tesoro di San Gennaro durante la trasmissione televisiva del festival canoro partenopeo…. Operazione San Gennaro

Jack, Maggie e Frank sono tre ladri statunitensi, giunti a Napoli per rubare il tesoro di san Gennaro. Senza svelare i loro piani, i tre chiedono aiuto ad una vecchia gloria nel campo dei furti, don Vincenzo, detto "'o Fenomeno", che però è in galera (sebbene goda di una grande autorità tra gli altri detenuti e tra i secondini) e consiglia quindi ai tre di rivolgersi ad Armandino Girasole, detto "Dudú". Questi è a capo di una sgangherata banda composta da Ciccillo, suo assistente, il "Barone", un uomo con il cuore a destra, "Agonia", guidatore di carri funebri e il "Capitano", il "tecnico" della squadra. Inizialmente Jack non informa Dudú delle sue reali intenzioni, ma gli chiede soltanto un aiuto per realizzare un grosso colpo.

giovedì 28 agosto 2014

Cooph.com

 

foto smartphone

Da oggi possiamo sbizzarrirci in assurde foto, con il semplice utilizzo del nostro iPhone…Il video, creato dai ragazzi di Cooph per qualche idea

www.cooph.com

venerdì 22 agosto 2014

Viaggiare Informati

 

viaggiare

Viaggiare Sicuri more info...  Il sito mette a disposizione del cittadino informazioni di carattere generale sui Paesi esteri, ivi comprese quelle relative alla situazione di sicurezza. Si tratta di un servizio fornito dal Ministero Affari Esteri e gestito in collaborazione con l'ACI.

Prese Elettriche nel Mondo more info...Tutto quello che c'è da sapere sulle prese elettriche nel mondo.

Monete e Cambi nel Mondo more info... Il convertitore di valuta universale di Oanda. Scopri il valore dei principali tassi di cambio e converti le principali valute del mondo.

Visti Turistici more info... La YOR svolge dal 1979 il servizio visto su singolo passaporto e visti su documenti e gruppi di passaporti presso tutte le ambasciate e consolati presenti in italia I nostri servizi in particolare includono la richiesta visti su passaporto, legalizzazione documenti per esportazioni ,consegna e ritiro documenti e passaporti legalizzati.

Servizio Meteo more info... Il portale del meteo con previsioni grafiche e video aggiornate in tempo reale.

Fuso Orario more info... Cerca ora, data e differenza di fusi orari in piu' di 1500 città del mondo!

 

Calcolo Itinerario more info... Con ViaMichelin, puoi preparare un itinerario, calcolare un percorso in Europa e nel resto del mondo e visualizzare il foglio di viaggio. ViaMichelin, ti propone anche itinerari stradali, itinerari in moto, itinerari in bici, itinerari a piedi.

La Storia del Mondo more info... La storia del mondo paese per paese.

Animali in Vacanza! more info... Tutte le informazioni per la tua vacanza col tuo amico più fedele!

Viaggio & Salute more info... Dubbi su una destinazione? Occorre un vaccino o posso farne a meno?

Passaporto USA more info... Tutto ciò che devi sapere sul nuovo passaporto richiesto per viaggiare verso gli Stati Uniti.

In Viaggio con i più piccoli more info... Dedicato ai rischi della salute dei tuoi bimbi all'estero.

Carta dei Diritti del Passeggero more info... Coincidenze non garantite? La compagnia ha perso il tuo bagaglio? Mancanza di informazioni in aeroporto? Fai valere i tuoi diritti.

domenica 2 dicembre 2012

Camomilla

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 La camomilla è forse la pianta officinale più presente nella dispensa delle nostre case: il suo infuso profumato e fumante è così legato ai nostri ricordi serali da farcela considerare per antonomasia "pianta della buona notte". Ma tanto è antica e familiare che non ci rendiamo conto della sua importanza come pianta officinale. Nel Papiro di Ebers (ca. 1550 a.C.) è documentato il suo uso fin dai tempi degli Egizi, viene descritta costantemente negli antichi erbari, è stata utilizzata da Ippocrate, Dioscoride, Galeno, Paracelso e così via, sino ai nostri giorni. In realtà la Camomilla è importante per le proprietà antiinfiammatorie ed antispastiche esercitate sull'apparato digerente, e queste unite a quella di conciliare il sonno, ne fanno un rimedio prezioso anche per l'infanzia. Spesso infatti sono proprio disturbi come le piccole coliche, così frequenti in tutti i bambini, ad impedire un buon sonno. Sempre per l'azione antiinfiammatoria e lenitiva i preparati a base di Camomilla vengono anche molto utilizzati nell'uso esterno, in modo particolare nei casi di lievi infiammazioni e irritazioni cutanee (come alcune forme di dermatiti comuni) e della mucosa, comprese cavità orale e gengive e il tratto respiratorio (inalazione)…..   da “Conoscere Le Piante Medicinali



venerdì 12 ottobre 2012

Tecnologia per bambini

 

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E’  grandissimo l’ interesse che provano i bambini nei confronti del PC e la relazione quasi d'amore che essi riescono ad instaurare con questo strumento. Attraverso il computer essi apprendono facilmente e velocemente e si sentono stimolati a "fare" sempre di più e meglio.

• i videogiochi e i computer vanno usati in maniera equilibrata e non dovranno mai sostituire il vero gioco e soprattutto gli amici della vita reale

• Stimate il tempo in cui il vostro bambino potrà giocare con i videogiochi ad esempio per massimo 2 ore al giorno

• Posizionate il computer nel posto più visibile della casa, mai nella stanza del bambino, in modo da poter sempre vedere cosa fa

• E’ consigliato stare vicini ai bambini durante il gioco o magari giocare insieme; costituirà un momento di socializzazione e se dovesse esserci qualche scena un po’ dura potrete spiegarla al vostro bambino

• Ricordate al bambino che dovrà tenersi lontano dallo schermo almeno 50/60 cm dagli occhi così non affaticherà la vista

• Spiegate ai bambini che il videogioco è un mondo surreale

• Non fate mai trascurare ilo studio, lo sport, la lettura, e gli altri giochi didattici e di società

• Prima di acquistare un gioco leggete sempre che sia adatto alla fascia d’età del vostro bambino.

giovedì 11 ottobre 2012

Per non restare soli…

 

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BULLISMO :

questo è il termine di nuova generazione per indicare atti di violenza a scuola generalmente nel periodo adolescenziale e pre - adolescenziale. Sono molti i fatti di cronaca dove i ragazzi violenti che compiono atti di questo tipo trovano risposta da parte delle autorità competenti che, prontamente, prendono posizione contro i malfattori; ma, purtroppo, sono tantissime anche le situazioni di bullismo ( mobbing a scuola ) dove la vittima di violenza e la sua famiglia non trovano il coraggio di denunciare. Bisogna sempre tenere presente che più sono le sentenze di bullismo ( mobbing in età evolutiva ), più sarà possibile avvicinarci ad un riconoscimento giuridico della violenza tra ragazzi in particolari ambienti e modalità. Bisogna denunciare per arrivare ad un riconoscimento di questo tipo. Bisogna evitare che il bullismo manifestato a scuola ( come in altri ambienti ) sia fonte di seri danni per altre persone, vittime innocenti di quello che è oramai una vera e propria calamità sociale!

dal sito www.bullismo.com

Ciao,

ora ho tredici anni.

Per caso mi sono imbattuta in questo sito, mentre stavo facendo una ricerca sul bullismo per una mia insegnante.

Anche io ho vissuto queste esperienze, l'ho provate sulla mia pelle e a volte penso che mi sarebbe piaciuto di più essere picchiata una sola volta, che essere presa in giro tutte quelle volte. Perché poi la gente riesce a farti passare la voglia di ridere, a farti odiare te stesso e a farti sentire in colpa per ciò che sei.

La mia storia è molto lunga perciò ve ne racconto solo i punti salienti: avevo dodici anni quando ho smesso di 'vivere'. I miei compagni mi prendevano sempre in giro, una volta mi avevano nascosto i vestiti, un'altra volta mi avevano quasi bruciato i capelli.

Ho cambiato scuola a metà della seconda media e ora sto bene, più o meno. Cioè, i segni restano. proprio ieri stavo camminando con un mio amico quando tre tizi hanno cominciato a prenderlo in giro, poi siamo entrati in una pizzeria e loro lo hanno fatto uscire fuori, e io avevo paura che lo picchiassero ma alla fine non è successo niente e credo che ho avuto questa paura perché oramai ho dei segni indelebili di quello che è stato che non posso più cancellare.

Non so dare consigli, perché io non ho ancora superato niente. Voglio solo dire che se solo i bulli sapessero, se solo si accorgessero di cosa fanno alle proprie vittime. Se solo pensassero con un po’ di umanità, perché la verità è che ti rovinano la vita, letteralmente.

domenica 8 gennaio 2012

UNA STORIA

 

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Un giovane domandò al più saggio di tutti gli uomini il segreto della felicità. Il saggio suggerì al giovane di fare un giro per il palazzo e di tornare dopo due ore. “Solo ti chiedo un favore” concluse il saggio, consegnandogli un cucchiaino su cui versò due gocce d’olio. “Mentre cammini, porta questo cucchiaino senza versare l’olio”. Dopo due ore il giovane tornò e il saggio gli chiese: “Hai visto gli arazzi della mia sala da pranzo? Hai visto i magnifici giardini? Hai notato le belle pergamene?”. Il giovane, vergognandosi, confessò di non avere visto niente. La sua unica preoccupazione era stata quella di non versare le gocce d’olio. “Torna indietro e guarda le meraviglie del mio mondo” disse il saggio. Il giovane prese il cucchiaino e di nuovo si mise a passeggiare, ma questa volta osservò tutte le opere d’arte, i giardini, i fiori, i palazzi. Tornò dal saggio e riferì ogni cosa. “Ma dove sono le due gocce d’olio che ti ho affidato? domandò il saggio. Guardando il cucchiaino il ragazzo si accorse di averle versate. “E bene, questo è l’unico consiglio che ho da darti” concluse il saggio. “Il segreto della felicità consiste nel guardare tutte le meraviglie del mondo senza mai dimenticare le due gocce d’olio nel cucchiaino”.   Bruno Ferrero

sabato 31 dicembre 2011

FINIAMOLO BENE

 

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Reduci da un Campo Scout a Salvitelle, durato 4 giorni, gli stanchi ma sempre attivi Piccoli Grifoni hanno voluto appoggiare con tutte le loro forze un'iniziativa a dir poco meravigliosa da parte dell'assessore alle politiche giovanili Maria Volpe di prevenzione di esplosione di botti di Capodanno, che ogni anno mietono vittime e mutilazioni di ogni genere.

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Quindi: Martina ha realizzato una scultura in fimo raffigurante una Magnum e una Cipolla, dono, quasi scacciaguai, per i M.lli Giuseppe Voria (in rappresentanza dei Carabinieri) e Donato Di Martino (in rappresentanza dei Vigili Urbani) per un'intervista/prevenzione sulla pericolosità di questi famigerati ordigni.

Aniello, Denise, Franco, Emmanuel, Rossella hanno posto i loro quesiti, qualche volta provocatori e i nostri amati marescialli hanno, in maniera esaustiva, dato risposte, indicazioni, ammonimenti, paterni consigli...I nostri due angeli custodi hanno poi assistito ad un invito/gioco da parte di Francesca e ad un elenco letto da Giuseppe di tutto ciò che non bisogna fare se proprio si è tentati di sparare questi maledetti fuochi.

Grazie Giuseppe, Donato e Maria... I Piccoli Grifoni augurano a voi ed a tutti i nostri lettori  un pirotecnico (in senso morale) 2012

E, mi raccomando: festeggiate il Capodanno... non rovinatevelo!!!

domenica 30 ottobre 2011

SUPER …BAT BOX

 

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Il pipistrello non è l'animale immondo cui siamo abituati a veder al cinema o in TV. Non attacca i capelli, non è aggressivo... Tuttavia si nutre di 2000 zanzare a notte. Niente male. Allora costruiamo insieme una bella bat box! Ecco a voi le istruzioni e una curiosa immagine stile candid camera...

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Il rifugio di legno per i pipistrelli, si può attaccare alla parete esterna della casa, su un albero o su un palo. Il posto deve essere tranquillo.  Deve essere lontana da fonti di luce. Imita le fessure delle case e può essere scelta come dimora da un pipistrello.  Il pipistrello è un animale di cui si sentono tante brutte cose, false. Ma la verità è che sono a rischio di estinzione. La loro presenza è indicatore di un luogo di buona qualità dove vivere e tengono lontano insetti e zanzare, quindi diventa inutile usare pesticidi e sostanze inquinanti.

I pipistrelli al Tg

Il pipistrello all’ Università

venerdì 18 giugno 2010

PARLARE AI BAMBINI

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I bambini adorano ascoltare le storie, anche le stesse per infinite volte. Si appassionano altrettanto facilmente quando sono chiamati loro a inventarle e a scriverle…

I bambini domandano sempre per meglio comprendere il mondo che li circonda e i fatti che più li colpiscono. Ad alcune domande è difficile rispondere, perché noi stessi non sappiamo darci una risposta plausibile. Nascondere o cercare di raggirare il bambino, non fa altro che creare confusione o in alcuni casi traumi difficili da percepire…

sabato 5 settembre 2009

H1N1 A SESAME STREET

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Barack Obama si affida ai Muppets per consigliare ai più piccoli come difendersi dalla suina. Il dipartimento della Sanità, in occasione dell'apertura delle scuole, ha scelto i pupazzi della famosa trasmissione "Sesame Street" come testimonial di una campagna di comunicazione contro il diffondersi dell'influenza H1N1. Nei video, diffusi su youtube o sul sito creato ad hoc dal governo americano flu.gov, si vedono alcuni parlamentari e la stessa ministra della Sanità, Kathleen Sebelius, accompagnati dai pupazzi colorati, incoraggiare i bambini a prendere buone a abitudini, come lavarsi le mani spesso e tossire mettendo davanti la bocca l'incavo del braccio.

H1N1 su Wikipedia

I video governativi su Youtube

dal sito del Ministero della Salute

martedì 1 settembre 2009

TANTO CIOCCOLATO

In attesa dell'evento dell'anno "EUROCHOCOLATE 2009" vi anticipiamo che dal 16 ottobre ci sarà la nostra inviata Rossella a commentarvi tutto quello che succede nella bella città di Perugia che per l'occasione si trasforma in una grande scatola di ottimo cioccolato.

Presto ci sarà una sorpresa che ha a che fare con il nostro territorio, ma ora gustatevi il sito e se pensate di andare a Perugia, pernottate all'Hotel Iris, dove troverete ospitalità e cortesia... Provare il sito per credere...

http://www.hotelirispg.com/

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