Questo è un luogo speciale, dedicato ai ragazzi, e non solo... Un luogo che si riempirà di suoni, colori, e tante storie: da leggere, da ascoltare, da cantare, da recitare e da disegnare insieme.
La bimba è a letto, chiude gli occhi e prende sonno. E' il momento per mamma Mami Koide, di Tokyo, di mettersi all'opera: coperte, oggetti e macchina fotografica alla mano, immortala la piccola Nuno mentre dorme e la fa diventare una vera e propria opera d'arte...
Quando la piccola Nuno si addormenta Mami Koide comincia a creare: paesaggi fatati, foreste, scene d’azione, curiosi mondi che nascono attorno alla bimba addormentata, il tutto creato con oggetti di casa come coperte, bottoni e indumenti. La cosa, nata inizialmente per gioco, è diventata più articolata fino a diventare una e vera e propria opera d’arte con Nuno come protagonista. Mami Koide ha infatti raccolto le immagini della bimba che dorme in un libro.
Molti pensano che il passaggio da una stagione all’altra duri un’intera giornata, e sia in qualche modo indistinto e prolungata. Invece, si tratta di un solo istante, in questo caso quello dell’equinozio. Nel pomeriggio del 22 settembre, esattamente alle 15.47 ora italiana il piano dell’equatore celeste, ovvero la proiezione dell’equatore sulla sfera celeste, e quello dell’eclittica, ovvero il percorso apparente del sole nel cielo, si intersecano. Questo è l’istante che chiamiamo equinozio e che, fuor da spiegazione scientifica, stabilirà l’entrata ufficiale nella stagione autunnale.
AUTUNNO: disegni, attività, lavoretti, giochi, poesie, filastrocche, decorazioni, addobbi, striscioni, ghirlande, sul sito di Maestra Mary
Un successo alla Mostra del Cinema di Venezia la proiezione per la stampa di 'Bad 25', il documentario di Spike Lee su Michael Jackson, presentato fuori concorso. Nella pellicola si racconta il processo creativo da cui è nato Bad, il terzo album solista del re del pop, 45 milioni di copie vendute nel mondo, in occasione dei 25 anni dall'uscita.
In poco più di due ore, il regista ripercorre il lavoro sull'album e realizza un ritratto di Jackson grazie a un'impressionante mole di materiale, tra backstage, filmati spesso inediti, alcuni girati anche da Jacko, e decine di interviste dell'epoca e nuove, con i collaboratori del musicista e, fra gli altri, Martin Scorsese (regista del video di Bad), Stevie Wonder, Mariah Carey, Sheryl Crow (che è stata corista nel tour di Bad),Kanye West, Chris Brown, Justin Bieber. Nel film si parla anche della scomparsa prematura tre anni fa di Jacksoncon gli intervistati che rievocano le loro reazioni alla notizia
Afrojack ha confessato che inizialmente era preoccupato per il remix di Bad, album (e brano omonimo) di Michael Jackson pubblicato 25 anni fa. Il Dj ha, come noto, realizzato una nuova versione della canzone del re del pop che sarà contenuta nel cofanetto speciale Bad 25
Nella sua autobiografia Moonwalk Jackson ha scritto: "Bad" è una canzone riguardante le strade. Riguarda i ragazzi provenienti da un brutto quartiere che frequentano una scuola privata. Lui torna da scuola per le vacanze e i ragazzi cominciano a dargli problemi. Lui canta "I'm bad, you're bad, who's bad, who's the best?' He's saying when you're strong and good, then you're bad."
Il videoclip di Bad, diretto da Martin Scorsese, venne realizzato con 2.200.000$, a differenza di Thriller che richiese 800.000$. Bad è rimasto il video più costoso fino al 1991, quando venne superato da Black or White dello stesso Jackson con 4.000.000$. La versione integrale del video dura ben 18 minuti.
Il video è ambientato in una stazione della metropolitana di New York (La stessa utilizzata nel film-debutto di Jackson, The Wiz), dove Michael affronta gli amici, tra i quali recita anche Wesley Snipes, che cercano di trascinarlo verso atti delinquenziali. Lo scontro tra la volontà di rimanere onesto di Michael ed i suoi tre amici viene simboleggiato dalla danza sulle note della canzone. Suscitò molte controversie il cambiamento della pelle di Jackson, che fino a qualche tempo prima era nera, e da qui in poi inizia a schiarirsi a causa della vitiligine, malattia della pelle diagnosticata al cantante nel 1986. da Wikipedia
Pinocchio, il nuovo film d'animazione di Enzo d'Alò, ha inaugurato le Giornate degli Autori alla Mostra del Cinema di Venezia.
“Un bambino felice di essere al mondo, capace di trasformare ogni disavventura in un episodio felice”. Questo è il "Pinocchio venuto al mondo dopo tredici lunghi anni di gestazione proprio nel 130° compleanno del burattino più famoso del mondo. Il film rende giustizia alla favola di Collodi mantenendo l'ambientazione nella sua Toscana e dialoghi dal sapore antico. La matita di Mattotti ci regala immagini vivide e brillanti, che raggiungono la loro massima espressione nel Paese dei Balocchi.
Le musiche sono state scritte appositamente per il film da un Lucio Dalla pieno di entusiasmo, appassionato di film d'animazione. Musica ed immagini sono legate a filo doppio e si distaccano dall'uso comune di utilizzare la colonna sonora come riempitivo o sottofondo.
Ho incontrato questa ricetta su un interessantissimo blog francese, precisamente qui. Una brioche fatta con la farina zero mi ha da subito incuriosito e poi non avevo mai provato la tecnica di lievitazione indiretta ivi utilizzata chiamata éponge. Ne sono rimasta colpita molto, molto piacevolmente. Io ho formato delle briochine. dal blog Mollica di Pane
Julia Child è stata una cuoca, scrittrice e personaggio televisivo statunitense. Autrice di libri di cucina, ha pubblicato nel 1961 assieme a due colleghe gourmand francesi il suo ricettario più conosciuto, Mastering the Art of French Cooking, scritto sulla base della sua esperienza di vita a Parigi dove abitò seguendo il marito, Paul Child, funzionario di un ente governativo statunitense. Il libro fu un successo tale che fu insignita della Presidential Medal of Freedom.
Pratica e razionale, per suo conto amava sostenere che:
« The only time to eat diet food is while you're waiting for the steak to cook »
« Il solo momento buono per mangiare cibi dietetici è mentre si aspetta che la bistecca sia cotta. »
La Fratelli Alinari nel settembre del 1998 ha costituito la “Fratelli Alinari. Fondazione per la storia della Fotografia”, al fine di svolgere un fondamentale ruolo di tutela, promozione e valorizzazione di tutto ciò che è riferito all’ambito della fotografia e alla sua storia, nonché alle arti figurative in genere. Ha il compito di promuovere e realizzare le attività espositive oltre che di gestire le attività museali sia scientifiche che didattiche del MNAF, Museo Nazionale Alinari della Fotografia nella sua sede delle Leopoldine di Piazza S. Maria Novella a Firenze, e dell’AIM, Alinari Image Museum, nella sua sede delle ex Ferrovie di Campo Marzio a Trieste.
Per ripercorre i 150 anni della storia d’Italia gli Archivi Fotografici Alinari hanno realizzato il portale 150 Storia d’Italia, una splendida raccolta di immagini che ripercorrono la storia del nostro Paese.