CAMPIONAMENTO AUDIO
una composizione composta da accordi utilizzando, le note di basso e campionamenti vocali dal film Disney Pixar 'Up'.
Questo è un luogo speciale, dedicato ai bambini, e non solo... Un luogo che si riempirà di suoni, colori, e tante storie: da ascoltare, da cantare, da recitare e da disegnare insieme.
CAMPIONAMENTO AUDIO
una composizione composta da accordi utilizzando, le note di basso e campionamenti vocali dal film Disney Pixar 'Up'.
Quanti amici hanno incontrato i Piccoli Grifoni …
tanti racconti, tante storie…quante risate, quanta simpatia
faremo in modo di incontrarli ancora, di raccontarci cose belle e
di conoscere amici nuovi…a loro e a tutti BUONE FESTE
…gli amici dei Piccoli Grifoni sul canale YOUTUBE
I Gotta Feeling è una canzone dei Black Eyed Peas, pubblicata come secondo singolo dell'album The E.N.D. (The Energy Never Dies). Nel giro di pochi mesi il brano ha scalato le classifiche dei singoli più venduti in moltissimi paesi del mondo, saldandosi al primo posto per diverse settimane consecutive. Supera il successo del primo singolo Boom Boom Pow diventando uno dei più grossi successi dei Black Eyed Peas e una delle canzoni più trasmesse e vendute del 2009.
Leo Gullotta a Salerno. Ancora un occasione per i Piccoli Grifoni di incontrare un personaggio dello spettacolo, un personaggio delizioso che si è reso disponibile ad essere “intervistato” dai bambini…
http://www.leogullotta.it/home.html
“odio gli spigoli e gli angoli. Preferisco le forme rotonde…anche nelle persone amo la rotondità, nell’essere, nell’agire, nel dare…”
Ospitiamo i disegni di alcuni bambini di Calusco.. sono esposti nell’officina meccanica dove lavorano i loro papà… e certamente servirono a rallegrare la giornata e a ricordare che sta arrivando la Festa.
I Piccoli Grifoni augurano a Daniel, Denis, Daria, Giuseppe, Matteo, Paolo, Salvatore e Valentina…un sereno Natale con i loro genitori…
Questi sono i semplici disegni di quello che i bambini provano…
Se provate a chiedere a un bambino mentre disegna perché lo fa, vi dirà "non lo so".
I più spavaldi risponderanno che lo fanno "perché mi piace". E così ne sapete quanto prima…
Dunque, rincominciamo da capo. perché i bambini disegnano? Risposta: perché é piacevole... E’ piacevole sentire la matita (la penna, il pennarello, il pennello, il pastello, il dito) scorrere sopra una superficie e di tanto in tanto impuntarsi;
… è piacevole vedere come dalla propria mano escano punti, linee, colori, forme. Forme senza senso, forme con senso simili a forme già note.
E' piacevole dirigere il corso delle linee e vedere che cambiano quando si preme, si schiaccia, si sfiora il foglio; è piacevole raccontare coi segni qualcosa che si è visto o fatto. E anche raccontare un pensiero.
E anche conoscere meglio qualcosa cercando di riprodurla. E' piacevole sentirsi dire che è bello quello che è rimasto sul foglio; è piacevole sentirsi bravi per questo.
Insomma, è piacevole lasciare un segno del proprio passaggio...

…a spasso per i mercatini natalizi
Mercatino di Natale di Aosta - Piazza Chanoux
Mercatino di Natale di Arco (TN) - Centro storico
Mercatino di Natale di Bolzano - Piazza Walther
Mercatino di Natale di Bressanone - Piazza Duomo
Mercatino di Natale di Brunico - Via Bastioni e Piazza Municipio
Mercatino di Natale di Castione della Presolana
Mercatino di Natale di Cortina d'Ampezzo - Corso Italia
Mercatino di Natale di Garbagna (AL) - in P.zza Alvigini
Mercatino di Natale di Govone (CN) - Centro storico
Mercatino di Natale di Levico Terme - Parco secolare degli Asburgo
Mercatino di Natale di Merano - Passeggiata Lungo Passirio
Mercatino di Natale di Piné - Strade di Miola
Mercatino di Natale di Rango nel Bleggio (TN) - Centro storico
Mercatino di Natale di Rovereto - Corso Rosmini
Mercatino di Natale di Trento - Piazza Fiera
Mercatino di Natale di Vipiteno - Piazza Città
A grande richiesta i celebri mercatini di Natale. Dal Trentino Alto Adige alle principali capitali europee, appuntamento davanti alle bancarelle stracolme di addobbi per l'albero e il presepe, di prodotti artigianali e di oggetti della tradizione locale.
In una cornice fatta di monti innevati o di borghi medievali, lungo fiumi o all'interno di strutture realizzate ad hoc, di anno in anno sono sempre più numerosi i mercatini da visitare.
Ne White Christmas, ne Black Christmas…ma solo Merry Christmas…
Quest'anno nel presepe che, come ogni Natale, viene allestito negli uffici della Procura di Verona, Gesù Bambino, Maria e Giuseppe hanno la pelle nera. Il Procuratore capo Mario Giulio Schinaia assicura che la decisione non ha alcun intento polemico, ma l'iniziativa fa discutere. Per il ministro leghista Luca Zaia si tratta di "un'inutile provocazione come quella di chi il presepe non lo fa per non offendere i musulmani".

Ma il magistrato, riferendosi all'operazione "White Christmas" lanciata dal sindaco di Coccaglio (Brescia) con il controllo a tappeto dei permessi di soggiorno degli immigrati, si premura di spiegare: "Il messaggio è che non deve esistere né un White Christmas, né un Black Christmas, ma solo un Merry Christmas per tutti, di qualunque colore, etnia o provenienza siano".
LA RENNA DAL NASO ROSSO
C’è una storia in cui Babbo Natale viene rappresentato insieme ad una renna piuttosto particolare.
La sua slitta viene trainata da nove renne di cui una dotata di un naso rosso scintillante. Questa piccola renna, derisa dal proprio branco per colpa di questa stranezza fisica, si rivelò di grande aiuto per Babbo Natale in una fredda e nebbiosa notte di Vigilia.
Grazie al suo naso luminoso illuminò la strada e Babbo Natale riuscì a consegnare i regali a tutti i bambini.
QUI La storia di Rudolph, la renna dal naso rosso
Qui sotto le sagome di Babbo Natale e Rudolph (la renna con il naso rosso!).
Sul canale ufficiale di YouTube dei Muppets, il nuovo divertentissimo video di Natale:
The Muppets: Ringing of the Bells
Official Twitter: http://Twitter.com/MuppetsStudio
Official Website: http://muppets.com
Official Facebook: MuppetsStudio
Per quale motivo a Santa Lucia è legata la festa della luce e per quale ragione i fedeli la considerino protettrice della vista.

Lucia, una ragazza di nobile e ricca famiglia siracusana, all'epoca delle persecuzioni di Diocleziano (304 d.C.) era stata promessa in sposa ad un pagano, che ella rifiutò per mantenere fede ad un voto fatto a S. Agata. Il voto, per la guarigione della madre, consisteva nella promessa di rimanere vergine e di distribuire tutti i suoi beni ai poveri. Sennonché il fidanzato respinto l'accusò di essere cristiana e la denunciò al prefetto Pascasio, il quale avrebbe anche tentato di abusare di lei. Si racconta che la donna, per sottrarsi al suo pretendente, si sia strappata gli occhi e glieli abbia gettati ai piedi, ma questo episodio, quasi sicuramente, è una leggenda, mentre è certo che Lucia venne uccisa dopo essere stata sottoposta ad atroci tormenti.

Il suo culto, dapprima localizzato in Sicilia, si diffuse successivamente nel resto d'Italia e in Europa ed oggi è molto vivo soprattutto nei paesi del nord dove, per la tradizione popolare, Santa Lucia (il cui nome, forse non a caso, deriva dal latino "lux" che significa "luce") è festeggiata come portatrice della luce che annuncia la fine delle tenebre invernali. Per quanto riguarda la festività è certo che il suo nome fu inserito nel calendario, alla data del 13 dicembre (che sembra coincidere con quella del suo martirio), nel V o VI secolo. Evidentemente il riferimento astronomico, come abbiamo visto, venne associato a quel nome (e a quel giorno) solo in epoca successiva.

La sera del 12 tutti i bambini mettono fuori dalla finestra una tazza di brodo caldo, una candelina accesa e un po’ di fieno…la tazza di brodo serve per scaldare santa lucia che passa di casa in casa a bordo del suo asinello, che, povero, ha bisogno anche lui di rifocillarsi con un po’ di fieno. e la candelina serve per dire: santa lucia, passa anche di qua! anche qui ci sono dei bambini che ti aspettano…

i bambini vanno a letto prestissimo e non devono alzarsi durante la notte, altrimenti se si alzano proprio mentre santa lucia è in casa, lei per non farsi vedere butta la cenere negli occhietti!
E la mattina presto la tavola è imbandita di dolci e doni! i più cattivi riceveranno il carbone, i più bravi tanti dolcetti e tanti giocattoli!

“Questa é la notte di Santa Lucia
senti nell'aria la sua magia.
Lei vola veloce col suo asinello
atterra davanti ad ogni cancello.
Ad ogni finestra un mazzolin di fieno
e l'asinello ha già fatto il pieno.
Santa Lucia con il suo carretto
lascia a tutti un gioco e un dolcetto.
porta ai bambini tanti regali
tutti belli, tutti speciali.”

A pochi giorni dal Natale, sul sito di CartoonToys regalano due pupazzi di carta: il Grench e un simpatico Alberello animato, da utilizzare come addobbo natalizio o anche per giocare.
Stampante…cartoncino, forbici e colla..
Puzzle on line da giocare o da stampare…

JigZone
30 puzzle sul Natale da giocare on line. Si può scegliere forma e numero di pezzi (da 6 a 240).
Un display mostra il tempo impegato per sistemare tutte le tessere. Consigliato!
theKidsPage.com
Contiene decine puzzle a tema natalizio. Si può scegliere anche il numero dei pezzi e aumentare di conseguenza la difficolta.
Santa's Jigsaw
Si tratta di un solo puzzle, ma è molto divertente!
I singoli pezzi vengono estratti cliccando sull'agrifoglio in alto a destra. Una volta completato c'è una piacevole sorpresa.
BlackDog's Christmas Puzzle Games
Clicca qua per giocare con sette classici puzzle con immagini di tipo vintage.
Clicca qua per scaricare i puzzle e giocare off-line. Si possono scegliere 16, 25, 36 o 49 pezzi. Il gioco occupa pochissimo spazio, ma si può eseguire il programma solo in ambiente Windows.
Clicca qua per giocare on line in tre diverse modalità: Jigsaw Puzzle, Drag & Drop Puzzle, Slide Puzzle.
Christmas Puzzle Mania from BillyBear4Kids.com
Sei puzzle con immagini di Natale fotografiche da giocare on line
Filastrocche.it
Quattro puzzle (L'Albero di Natale, Babbo Natale, I regali, Gli addobbi delle feste) da scaricare, stampare e ritagliare.
BabboNatale.biz
Due puzzle da stampare e ritagliare.
…non è uno scarabocchio…ma è lingua persiana e si legge Hezār-o Yek Šab, ……Le Mille e Una Notte:
"Le mille e una notte", dal titolo originale in arabo: alf laila wa laila, è indubbiamente il classico della letteratura orientale più famoso e conosciuto in assoluto. Alcuni personaggi che animano le favole raccontate dalla principessa Shahrazàd fanno parte dell'immaginario di tanti bambini del mondo, come Alì Baba e i quaranta ladroni o Aladino con la sua lampada magica o ancora i viaggi di Sindbad il marinaio.

Il re Shahriyàr deluso ed infuriato per il tradimento della moglie concepisce un odio mortale per l'intero genere femminile. A causa di ciò egli ordina al vizir, che è anche il padre di Shahrazàd, di condurgli una vergine ogni notte: avrebbe passato la notte con lei e la mattina seguente ne avrebbe ordinato l'esecuzione. La strage continua per tre anni finché Shahrazàd bella, saggia e coraggiosa non si offre di passare la notte col re dicendo al padre: "O rimarrò in vita, o sarò il riscatto delle vergini musulmane e la causa della loro liberazione dalle mani del re e dalle tue".

Shahrazàd, per non essere messa a morte dal vendicativo re, per mille e una notte, tiene desta la curiosità del sovrano con i suoi racconti straordinari, ora incatenati l'uno all'altro come anelli di una collana, ora rinchiusi l'uno nell'altro come in un sistema di scatole cinesi. Quando Shahrazàd smette di raccontare, il re Shahriyàr ormai ha dimenticato per amor suo l'antico odio per le donne; il tempo e la fantasia l'hanno riconciliato con la vita. Shahrazàd ha salvato se stessa e ben più di mille e una fanciulla.

Questa la storia-cornice: una storia di per sé straordinaria, che offre Shahrazàd all'ammirazione di lettori, imitatori, poeti ed artisti. Shahrazàd è diventata per l'occidente la regina-madre di tutte le odalische che hanno popolato da secoli le letterature europee, le gallerie d'arte e i palcoscenici dei balletti.
Per il mondo arabo Shahrazàd è il simbolo della forza dell'intelligenza, del fascino della parola, del potere di seduzione e in questo senso Shahrazàd rappresenta tutt'altro che il modello dell'odalisca sensuale e passiva, caro all'immaginario occidentale. In realtà essa è una donna attiva, abile, astuta, artefice della propria salvezza e di quella delle altre donne, capace di suscitare amore nel sovrano e di conservare vivo in lui questo amore.
A Salerno per la commedia di Eduardo de Filippo "Uomo e galantuomo" con cui hanno fatto divertire tutti con le loro caratterizzazioni, Francesco e Nando hanno risposto alle domande: l'uno con grande simpatia e verve, l'altro con garbo e dolcezza rapendo il cuore di Rossella.
Durante l'estate la formica lavorava duramente, mettendosi da parte le provviste per l'inverno. Invece la cicala non faceva altro che cantare tutto il giorno. Poi arrivò l'inverno e la formica ebbe di cui nutrirsi, dato che durante l'estate aveva accumulato molto cibo. La cicala cominciò a sentire i morsi della fame, perciò andò dalla formica a chiederle se poteva darle qualcosa da mangiare. La formica le disse:"io ho lavorato duramente per ottenere questo e tu che cosa hai fatto durante l'estate?" "Ho cantato ." rispose la cicala. La formica esclamò:"Allora adesso balla!"
Morale: chi nulla mai fa, nulla mai ottiene.

Le favole di Esopo oltre che brevi e di comprensione intuitiva, sono impersonate da animali con gli stessi vizi e virtù riconosciute alle persone e questo fa molta presa sui bambini.

favolista greco (VI sec. a.C.). Secondo una tradizione biografica romanzesca, fu di origine frigia, schiavo e gobbo. Visse a Samo, ma viaggiò in Oriente e in Grecia. Sarebbe morto in seguito a un processo per furto intentatogli dagli abitanti di Delfi, da lui beffati. Sono giunte sotto il suo nome centinaia di favole, che costituiscono il corpus Aesopianum: si tratta per lo più di ingenui e garbati apologhi di animali (sostituiti agli uomini e operanti come gli uomini), ispirati a una morale comune e popolare…